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Chianti Classico DOCG

Composto da circa il 90% di Sangiovese e il 10% di Canaiolo e Colorino, il Chianti Classico Rocca di Montegrossi rappresenta il vino bandiera dell’azienda e viene prodotto ogni anno. La sua maturazione avviene in gran parte in botti e tini di rovere Allier per un periodo tra 12 e 14 mesi. Imbottigliato senza filtrazione, viene affinato in bottiglia per altri 6 mesi prima di essere immesso sul mercato. Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino vivo, con evidenti riflessi violacei e con profumi fruttati, soprattutto di piccoli frutti di bosco e amarena. Armonico, di buona struttura, sapido e leggermente tannico, è un vino che può tranquillamente maturare per un periodo variabile da 7 a 10 anni. La produzione annua è di circa 50.000 bottiglie.

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Chianti Classico Gran Selezione DOCG Vigneto San Marcellino

Vino prodotto esclusivamente nelle grandi annate e con le migliori uve selezionate nell’omonimo vigneto che circonda la Pieve di San Marcellino, a Monti in Chianti: un’area di circa 7 ettari dove il Sangiovese (di cui 1,5 ettari vantano 50 anni di età) è affiancato dal Pugnitello (0,9 ettari), un antico vitigno toscano perfettamente complementare al Sangiovese e in grado di esaltarne colore, struttura e profumo. Dal 2006 il Pugnitello è presente nella cuvée del San Marcellino con un minimo di 5%. La maturazione avviene per un periododi circa 24 mesi in barriques di Allier di media tostatura. Imbottigliato senza filtrazione per mantenere più integre le sue doti di eleganza e finezza, affina in bottiglia per 24 mesi prima di essere immesso in commercio. Di colore rubino brillante, ha profumi ampi, complessi e avvolgenti dove spiccano note fruttate di lampone e floreali di viola oltre che evidenti note speziate e minerali. Il San Marcellino ha un’ottima struttura, con tannini decisi ma eleganti accompagnati da una leggera sapidità armonica. È un vino di grande equilibrio e con una lunga persistenza. Raggiunge il suo apice di maturazione tra i 15 anni e i 20 anni. La produzione media è di circa 18.000 bottiglie.

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IGT Toscana Rosso Geremia

Secondo i desideri di Marco Ricasoli, il Geremia vuole esprimere il carattere del terroir di Monti in Chianti con vitigni bordolesi, Merlot (70%) e Cabernet Sauvignon (30%). Maturato esclusivamente in barriques di Allier di media tostatura per un periodo di circa 24 mesi, dopo l’imbottigliamento e senza filtrazione viene lasciato in affinamento per 18 mesi. È un vino potente ed intenso ed allo stesso tempo elegante ed equilibrato che esalta le caratteristiche del suo territorio. Si presenta di colore rosso rubino intenso, porpora nell’unghia, con profumi complessi che ricordano l’amarena, il ribes e altri piccoli frutti di bosco ai quali si associano delle note di vaniglia, liquirizia e cioccolato. Vino di grande struttura e complessità, morbido e vellutato grazie alla ricchezza e perfetta maturazione dei tannini. È un rosso longevo da aprire anche dopo 18-20 anni di affinamento. La produzione media annua è di circa 15.000 bottiglie.

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IGT Toscana Rosato

Frutto di Sangiovese del Vigneto San Marcellino, il Rosato Rocca di Montegrossi nasce dalla prima spremitura delle uve. Il mosto strutturato e delicato allo stesso tempo, resta in acciaio a temperatura inferiore ai 6°C per 24 ore per una prima sfecciatura, poi inizia la fermentazione che dura per circa 1 mese ad una temperatura inferiore ai 16°C. Successivamente resta sui lieviti per circa 3-4 mesi ad una temperatura al di sotto di 10°C per aumentarne i profumi e la struttura. Il risultato è un Rosato di buona profondità e acidità; equilibrato, minerale e delicatamente profumato. La produzione media annuale è di 18.000 bottiglie.

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Vin Santo del Chianti Classico DOC

Il Vin Santo di Rocca di Montegrossi viene ottenuto da Malvasia Bianca del Chianti. Per la ricchezza in componenti aromatiche, per lo spessore della buccia e per la propensione all’ossidazione, la Malvasia Bianca è particolarmente adatta alla produzione di questa tipologia di vino. L’appassimento delle uve avviene su reti poste in locali a tetto ventilati naturalmente. Le reti si muovono su rotaie e ad esse i grappoli vengono agganciati uno ad uno. Durante questa fase l’uva viene attaccata dalla muffa nobile (infavatura) che le conferisce delle caratteristiche peculiari e di gran pregio. L’importanza delle rotaie è dovuta alla possibilità di andare a togliere l’uva che via via si deteriora in qualsiasi zona del locale, selezione che viene ripetuta settimanalmente fino al momento della spremitura (di solito nel gennaio dell’anno successivo alla vendemmia). Trascorsi questi 3-4 mesi le uve sono molto concentrate, la gradazione zuccherina è elevata e si può procedere alla torchiatura. Il mosto che si ottiene viene immesso in piccoli caratelli (50 e 100 litri) di legni diversi (ciliegio, rovere, moro) e qui fatto fermentare e maturare per 6-7 anni. Dopo tale periodo, il vino ottenuto presenta un colore giallo ambra brillante. In bocca si presenta vellutato, i profumi sono intensi e complessi; di lunga persistenza e con gradevoli note di albicocca, fichi secchi, mandorla tostata, datteri, caramello e caffè. Grazie alla sua particolare freschezza e alla delicata consistenza è ottimo come vino da meditazione, oppure come vino da dessert per accompagnare i dolci secchi o crème brûlée, si abbina bene anche con alcuni formaggi erborinati e foie gras. La produzione annua è inferiore alle 2.000 bottiglie da 0,375 lt, quantità “minimale” (infatti la resa di uva in vino è inferiore al 10%) che dimostra come questa produzione sia fuori da logiche commerciali.