Vin Santo del Chianti Classico DOC

Rocca di Montegrossi

Vin Santo del Chianti Classico DOC

 

Il Vin Santo di Rocca di Montegrossi viene ottenuto da Malvasia Bianca del Chianti. Per la ricchezza in componenti aromatiche, per lo spessore della buccia e per la propensione all’ossidazione, la Malvasia Bianca è particolarmente adatta alla produzione di questa tipologia di vino. L’appassimento delle uve avviene su reti poste in locali a tetto ventilati naturalmente. Le reti si muovono su rotaie e ad esse i grappoli vengono agganciati uno ad uno. Durante questa fase l’uva viene attaccata dalla muffa nobile (infavatura) che le conferisce delle caratteristiche peculiari e di gran pregio. L’importanza delle rotaie è dovuta alla possibilità di andare a togliere l’uva che via via si deteriora in qualsiasi zona del locale, selezione che viene ripetuta settimanalmente fino al momento della spremitura (di solito nel gennaio

dell’anno successivo alla vendemmia). Trascorsi questi 3-4 mesi le uve sono molto concentrate, la gradazione zuccherina è elevata e si può procedere alla torchiatura. Il mosto che si ottiene viene immesso in piccoli caratelli (50 e 100 litri) di legni diversi (ciliegio, rovere, moro) e qui fatto fermentare e maturare per 6-7 anni. Dopo tale periodo, il vino ottenuto presenta un colore giallo ambra brillante. In bocca si presenta vellutato, i profumi sono intensi e complessi; di lunga persistenza e con gradevoli note di albicocca, fichi secchi, mandorla tostata, datteri, caramello e caffè. Grazie alla sua particolare freschezza e alla delicata consistenza è ottimo come vino da meditazione, oppure come vino da dessert per accompagnare i dolci secchi o crème brûlée, si abbina bene anche con alcuni formaggi erborinati e foie gras. La produzione annua è inferiore alle 2.000 bottiglie da 0,375 lt, quantità “minimale” (infatti la resa di uva in vino è inferiore al 10%) che dimostra come questa produzione sia fuori da logiche commerciali.